domenica 30 marzo 2008
CONVERSAZIONE TRA PIEDE E PENE
Il piede guardò verso l'alto e vide che il pene lo stava guardando, quindi gli chiese:- Come va?Il pene rispose:- Come l'aglio, sempre appeso a testa in giù?, e a te come va?Il piede:- Eccellente, figurati che al mattino per non farmi toccare il suolo freddo, mi mettono delle ciabattine, mi mettono poi a bagno, mi lavano molto bene in mezzo a tutte le dita, poi mi asciugano ben bene, mi mettono il borotalco, ed infine calzettine e scarpe comode. Poi andiamo a camminare tutto il giorno ed alla sera, siccome mi fa male tutto, mi mettono nell'acquetta tiepidina, mi fanno un massaggino con la cremina e mi lasciano riposare per tutta la notte. E a te come ti trattano?Il pene replica:- A te tutto questo??? Con me invece sono dei figli di puttana!!! Ti racconto: al mattino mi toccano diverse volte e mi dicono 'Hey ora a cuccia...' dopodichè mi mettono a testa in giù nelle mutande e mi tocca stare con un mal di testa bestiale tutto il giorno. Per la notte si che mi dicono di starmene bello dritto, ma il peggio è che quando andiamo alla grotta, non sai quanto mi stressa tutta quella indecisione !!!Il piede commenta:- Che grotta?? E quale indecisione?Il pene allora spiega:- Si ... un bastardo mi mette in una grotta, dove appena ci passo, mi mette, mi toglie, mi rimette, mi ritoglie, mi mette di nuovo ...- E quindi che succede?- Che cazzo credi che mi succeda? Mi sento male, vomito e poi svengo !!!
lunedì 10 marzo 2008
giovedì 28 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
sabato 2 febbraio 2008
MARIO BALOTELLI
L'ho sempre detto che era forte. L'ho sempre detto che questo ragazzo ha le carte in regola per diventare fortissimo. Ma non paragoniamolo a Pato. Comunque sia questo deve servire di lezione al Milan, che è andato a spendere 22 Milioni per Pato, e l'inter che in fatto di settore giovanile è fortissima e molto più avanti del Milan, ha pagato Super Mario solo 350 mila euro. L'inter è molto più avanti non c'è niente da fare, ma quando il Milan lo capira che deve investire di più sul settore giovanile???L'ultimo fenomeno che mi ricordo è Paolo Maldini. Poi il vuoto.
Ma vi sareste mai aspetatti che uno di 17 anni decideva Juve-Inter di Coppa Italia??

UNO PSEUDO ITALIANO.
Ma vi sareste mai aspetatti che uno di 17 anni decideva Juve-Inter di Coppa Italia??

UNO PSEUDO ITALIANO.
mercoledì 30 gennaio 2008
Mai una partita come le altre.
Entro in casa. Mia madre mi chiama vicino a sè e mi dice: "Marco, ma la Gazzetta nn la compri più???"Io: "No, mamma tanto al fantacalcio perdo e basta." "Va be però fammi un favore. Corri in edicola prima che chiude che c'è il libro di Veronesi sulla salute in regalo." "Ok mamma, vado."
Faccio per andare in edicola, compro il giornale e me ne torno a casa. Consegno il libro a mia madre. Lo prende fra le sue braccia entusiasta come se fosse un anello tempestato di diamanti. Io nel frattempo mi siedo sul primo divano che incontro, e apro la mia dolce gazzetta. Leggo la prima pagina e mi viene in mente che stasera che Juventus Inter. Va bene che sono del Milan, ma nn posso dimenticarmi che c'è Juve Inter. Ha ragione Alex Del Piero a dire che anche se è una partita di coppa italia, gli stimoli che danno queste sfide sono grandissimi. Ogni tanto fra me e me penso a cosa può pensare uno che va ad affrontare una partita del genere, come si comporta nello spogliatoio, a cosa pensa per caricarsi prima di un match cosi importante.
Mi piacerebbe sapere come fronteggiano la pressione. Giusto per sapere. Perchè io sento la pressione anche se c'è Giana Pro Lissone ( ultima della classe, e nostra prossima avversaria ), con tutto il rispetto per la Pro Lissone, ma figuriamoci cosa pensano questi che fanno sfide molto importanti. Sfide in cui ci sono in ballo tantissimi soldi, e devi dare sempre e comunque il massimo. Li nn ti perdona nessuno: "Allenatore, Presidente, Stampa." A volte penso anche se io fossi un giocatore professionista. Sinceramente nn ci riuscirei a reggere la pressione che c'è attorno a un calciatore. Un giorno se il Dio se segni un goal, magari anche di schiena, e il giorno dopo sei un fallito perchè sbagli un goal a tu per tu con il portiere. Queste cose nn le capisco, ma menomale che gioco solo a livello dilettante almeno non ricevo critiche insulse ed elogi esagerati.
Sto andando un po fuori tema, dovevo parlare della sfida Inter Juve e sono finito come al mio solito a parlare di altro. Mi perdo sempre. Come si perde Fabrizio Mauri dopo che gli faccio una miriade di doppi passi, un aurelio e un tacco-tacco a servire l'uomo in sovrapposizione. Mal di testa. Quello che può venirti se sei uno che soffre la pressione ( sono riuscito a tornare in tema della partita ). Già. Mentre sono qua a scrivere, l'orario sta passando sempre più, e l'orologio del mio computer fa le 20.28. I giocatori sono nel tunnel che si scambiano saluti-sputi. Magari qualcuno è concentrato e nn vede l'ora che inizia la partita. Magari qualcuno che avverte la pressione è li che se la sta facendo addosso e si starà chiedendo cosa ci fa li in campo. Ma d'altronde è sempre Juve Inter, non una partita come le altre.
Faccio per andare in edicola, compro il giornale e me ne torno a casa. Consegno il libro a mia madre. Lo prende fra le sue braccia entusiasta come se fosse un anello tempestato di diamanti. Io nel frattempo mi siedo sul primo divano che incontro, e apro la mia dolce gazzetta. Leggo la prima pagina e mi viene in mente che stasera che Juventus Inter. Va bene che sono del Milan, ma nn posso dimenticarmi che c'è Juve Inter. Ha ragione Alex Del Piero a dire che anche se è una partita di coppa italia, gli stimoli che danno queste sfide sono grandissimi. Ogni tanto fra me e me penso a cosa può pensare uno che va ad affrontare una partita del genere, come si comporta nello spogliatoio, a cosa pensa per caricarsi prima di un match cosi importante.
Mi piacerebbe sapere come fronteggiano la pressione. Giusto per sapere. Perchè io sento la pressione anche se c'è Giana Pro Lissone ( ultima della classe, e nostra prossima avversaria ), con tutto il rispetto per la Pro Lissone, ma figuriamoci cosa pensano questi che fanno sfide molto importanti. Sfide in cui ci sono in ballo tantissimi soldi, e devi dare sempre e comunque il massimo. Li nn ti perdona nessuno: "Allenatore, Presidente, Stampa." A volte penso anche se io fossi un giocatore professionista. Sinceramente nn ci riuscirei a reggere la pressione che c'è attorno a un calciatore. Un giorno se il Dio se segni un goal, magari anche di schiena, e il giorno dopo sei un fallito perchè sbagli un goal a tu per tu con il portiere. Queste cose nn le capisco, ma menomale che gioco solo a livello dilettante almeno non ricevo critiche insulse ed elogi esagerati.
Sto andando un po fuori tema, dovevo parlare della sfida Inter Juve e sono finito come al mio solito a parlare di altro. Mi perdo sempre. Come si perde Fabrizio Mauri dopo che gli faccio una miriade di doppi passi, un aurelio e un tacco-tacco a servire l'uomo in sovrapposizione. Mal di testa. Quello che può venirti se sei uno che soffre la pressione ( sono riuscito a tornare in tema della partita ). Già. Mentre sono qua a scrivere, l'orario sta passando sempre più, e l'orologio del mio computer fa le 20.28. I giocatori sono nel tunnel che si scambiano saluti-sputi. Magari qualcuno è concentrato e nn vede l'ora che inizia la partita. Magari qualcuno che avverte la pressione è li che se la sta facendo addosso e si starà chiedendo cosa ci fa li in campo. Ma d'altronde è sempre Juve Inter, non una partita come le altre.
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